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icon Lettera alle Famiglie - Aprile 2010

RobinGood
Robin Good's MasterNewMedia - Italia
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  • Come Trovare La Tua Nicchia: I Consigli Di Giorgio Tave

    Stai pensando di creare un tuo progetto online? Hai una passione ma non sai come sfruttarla per creare valore su Internet? Non sai quali sono i passi giusti per trovare questa benedetta nicchia? In questo articolo, Giorgio Tave risponde ai tuoi dubbi.

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    Photo credit: Robin Good

    Giorgio è stato ospite di Robin Good durante un POP Webinar, uno degli eventi dal vivo aperti a tutti organizzati dal POP Campus, che mirano ad approfondire le tematiche legate al fare business online.

    Durante l'evento, Giorgio ha condiviso con i partecipanti alcuni dei consigli che elargisce giornalmente alla propria comunità di tifosi che popola il suo Forum GT.

    In questo articolo, e nei due video che lo accompagna, puoi approfondire due punti chiave:

    1. Come scegliere la propria nicchia ragionando in maniera scientifica, basandoti su dati concreti disponibili su internet, e risolvendo i problemi reali delle persone che stanno lì fuori.
    2. Quali sono e come evitare gli errori più comuni in cui tutti incappano quando si cerca di analizzare il mercato e scegliere il settore più consono per guadagnare assecondando le proprie passioni.

    I consigli di Giorgio sono validi sia per coloro che approcciano la scelta della nicchia per la prima volta, sia per coloro che hanno già intrapreso questo percorso, ma hanno incontrato difficoltà nel capire il giusto settore cui dedicarsi online.



  • Lavorare Con Internet Seguendo Le Proprie Passioni: Il SEO E La Storia Di Giulia Raciti

    Lavorare con Internet seguendo le proprie passioni: è davvero una chimera o si può fare veramente? Stando all'esperienza di Giulia Raciti, si può fare, eccome. Serve solo un po' di forza di volontà e la tua vita può cambiare sul serio.

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    Photo credit: Giulia Raciti

    Come tanti che intraprendono lo stesso percorso, sai perché Giulia ha deciso di cambiare radicalmente la sua vita sfruttando Internet? Semplice: non ne poteva più.

    Basta con la classica routine casa-ufficio-casa, basta con le solite facce, basta con gli stessi ambienti che non le davano più alcuno stimolo.

    Giulia ha deciso di prendere in mano la propria vita e di fare le prime esperienze all'estero per imparare un mestiere che nascondeva delle ottime potenzialità di crescita: il SEO. Se non sai chi è e cosa fa un SEO, in due parole, è chi ottimizza il tuo sito per far sì che questo appaia più in alto possibile quando cerchi determinate parole sui motori di ricerca come Google.

    Quindi, fatte le prime esperienze all'estero, Giulia ha capito che di SEO e Internet ci si poteva vivere, e anche dignitosamente. Sai cos'ha fatto allora? È diventata una professionista freelance, ed ha deciso di dedicarsi al suo lavoro viaggiando in continuazione intorno al mondo.

    Poiché la sua attività non richiede il contatto fisico con l'ambiente di lavoro ed i clienti li può incontrare senza problemi tramite videoconferenze online, Giulia si è buttata in quest'avventura e, ad oggi, è felicissima della scelta che ha fatto, tanto che non tornerebbe mai indietro.

    Guarda, ascolta e leggi un'anticipazione della sua intervista esclusiva, pubblicata su MasterNewMedia per gentile concessione dei Nomadi Digitali, che la rilasceranno in versione integrale (più di 30 minuti), nelle prossime settimane.



  • Social Media Marketing: Dieci Strategie Ed Esempi Reali Di Come Farlo Bene

    Quali sono le strategie per fare social media marketing in maniera efficace? Esistono degli esempi reali dai quali prendere esempio e ispirazione? Quali sono gli approcci giusti che le aziende usano per ascoltare i loro clienti e fornire loro le soluzioni migliori?

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    Photo credit: Robin Good

    In questo articolo ti presento dieci strategie, ed altrettanti esempi reali di social media marketing fatto bene, che Robin Good ha presentato ad un suo recente intervento per Business International.

    Nella seconda parte del suo intervento (Parte 1), dal titolo: "Il Social Media Marketing NON È il Marketing Sui Social Media", Robin ha dimostrato come esistano numerose aziende, italiane ed estere, che adottano con successo le strategie ed i principi del nuovo marketing, basato sull'ascoltare e risolvere i problemi dei clienti.

    Ecco le dieci strategie che Robin ha individuato per usare correttamente, e a proprio vantaggio, il social media marketing:

    • Diventa la fonte di riferimento
    • Rispondi a dubbi e domande
    • Spiega ed illustra con i video
    • Supporta la loro passione, rendendoti utile
    • Coinvolgi i tuoi clienti
    • Sostieni i tuoi brand ambassador
    • Offri gli strumenti e lascia personalizzare
    • Sorprendi, Intrattieni
    • Offri un palcoscenico ai tuoi clienti
    • Fai raccontare ai tuoi clienti le loro storie.

    Per ogni categoria troverai uno o più esempi che illustrano il concetto espresso e, alla fine dell'articolo, ho pubblicato il video completo del suo intervento.



  • Perché Il Social Media Marketing Non È Il Marketing Sui Social Media

    Non è come pensi. Il marketing sui social media non è affatto una copia del marketing classico, solo applicato alla sfera social di Internet. Sono proprio due approcci alla promozione ed alla vendita di un prodotto totalmente diversi. In questo video inedito, Robin Good ti spiega perché c'è così tanta differenza.

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    Photo credit: Robin Good

    In un recente evento per Business International, Robin ha proposto un intervento dal titolo: "Il Social Media Marketing NON è il Marketing Sui Social Media", volto a spiegare le differenze tra il marketing vecchio stile, proprio dei mezzi di comunicazione di massa, ed il social media marketing, basato su Internet e i social media.

    In questo articolo ti propongo la prima parte di questo intervento, dove Robin ha provato a spiegare con il suo consueto stile terra-terra, cosa vuol dire davvero fare marketing su Internet. Nello specifico, scoprirai:

    • Come la maggioranza delle persone interpreta il concetto di "marketing",
    • Per quale motivo il marketing online è un tipo di approccio radicalmente nuovo rispetto al passato,
    • Quali sono le principali differenze fra marketing e social media marketing,
    • Perché il marketing vecchio stile è "transazionale", mentre il nuovo marketing è "conversazionale".

    Se sei curioso di scoprire cosa vuol dire realmente fare marketing online, dai un'occhiata ai video che trovi in questo articolo, e resta sintonizzato su MasterNewMedia Italia.

    La prossima settimana ti proporrò la seconda parte dell'intervento di Robin, dove vengono esaminati alcuni esempi virtuosi di aziende italiane ed estere che fanno buon uso dei social media per promuovere il loro brand e vendere i propri prodotti.



  • Content Curation: Come Distinguere I Veri Curatori Da Chi Ripubblica Solamente

    Oggi la content curation viene "venduta", promossa e commercializzata come l'approccio più figo per la produzione di contenuti, per avere visibilità in ambito SEO, migliore reputazione e più traffico. Ma è davvero così? È proprio vero che se aggreghi tante fonti di contenuto diverse, e poi prendi e ripubblichi le notizie e le storie che ritieni valide, questo alla lunga vada realmente a beneficio tuo e dei tuoi lettori? La strada alla pubblicazione facile e indolore attraverso i tool per la curation è davvero una buona strategia di business per creare valore, oppure è solo una moda passeggera? Come si fa a capirlo?

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    Photo credit: theprint

    Lasciami chiarire un paio di punti chiave:

    1. La curation può avere senso solo nella misura in cui questa fornisca davvero un filtro qualitativamente valido che possa rimpiazzare il mio bisogno di consultare diverse fonti. Quando questa esigenza viene dimenticata, ed un canale curato diventa un ulteriore luogo di aggregazione generica e ripubblicazione, il risultato finale è solo che si ha più contenuto da esaminare e nessuno, o minimo, valore percepito.

    2. La curation fatta con poca convinzione, dove l'obiettivo principale è ripubblicare i contenuti selezionati con il minimo sforzo e in poco tempo, risulta sensata solo nel (molto) breve periodo. Non appena i curatori di qualità, che creano reale valore, inizieranno ad emergere e ad ottenere autorità, il divario tra loro e gli altri sarà molto difficile da colmare.

    3. La curation è un mezzo efficace per costruire una salda relazione con una tribù di appassionati utenti di nicchia da coinvolgere, non una strategia di marketing che si ripropone di avere un pubblico vasto di lettori in virtù di quantità ed ampiezza.

    4. L'elemento chiave che fa funzionare la curation è la competenza ed il focus del curatore, e l'argomento che questi ha selezionato. Ripetuti sforzi per creare canali curati che mischiano ed incontrano argomenti ampi e molto competitivi, sono destinati ad avere breve vita.

    Per questi motivi, penso che chi si dedica molto all'apparentemente nuovo lavoro di curation, si ritroverà presto ad essere parecchio deluso dai risultati ottenuti. Nonostante gli apparenti nuovi "leader" della curation stiano lavorando su volume ed ampiezza, credo fortemente che nel giro di un anno questo panorama si sarà già evoluto significativamente nella sua direzione naturale.

    Canali di news e contenuti altamente specifici, a cura di editori appassionati e competenti, diventeranno gradualmente il nuovo punto di riferimento ed i modelli per il lavoro di curation.

    Questo articolo si basa sull'iniziare ad identificare alcuni possibili punti di riferimento da usare per anticipare questi cambiamenti, e per posizionare i propri canali di curation in modo che possano garantire il migliore ritorno possibile nel tempo.

    Il mio obiettivo, è aiutarti a capire come puoi iniziare a valutare e distinguere la content curation di valore, dalla mera aggregazione, dalla ripubblicazione senza senso e dai puri rigurgiti di contenuto, prima che sia troppo tardi o che qualcun'altro nella tua stessa nicchia ti batta sul tempo.

    Qui la mia lista ufficiale per identificare la reale curation, che apporta valore, da tutto il resto.



  • Diventa Imprenditore Di Te Stesso: La Storia Di Robin Good - Parte 3

    Se hai dato un'occhiata alla Parte 1 ed alla Parte 2 della storia di Robin, avrai già capito che diventare imprenditore di te stesso non è facile. Servono costanza, determinazione e non bisogna mai abbattersi davanti agli ostacoli. Ma, sopratutto, la passione che metti nel tuo business è la ricetta fondamentale del suo successo.

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    Photo credit: LaborTV

    In questa terza ed ultima parte del suo racconto, Robin ti fornisce il consiglio forse più importante di tutti: non affidare il tuo business ad AdSense, perché il programma di pubblicità contestuale di Google non è più quella panacea degli editori online come lo era dieci anni fa.

    Adesso, le regole del gioco sono diverse.

    Secondo Robin, se vuoi davvero creare qualcosa che funzioni su Internet, devi individuare un problema preciso, un'esigenza specifica, che le persone hanno e che tu puoi risolvere creando un servizio e dei prodotti mirati.

    La cruda verità, che pochi lì fuori ti dicono, è che non puoi più creare un sito web, schiaffarci sopra degli annunci pubblicitari, e poi rilassarti guardando i soldi salire. Non funziona più così.

    La strada per creare qualcosa che sia di reale valore su Internet, che si distingua da tutti i contenuti artificiali ed approssimativi che girano, è lunga e non è semplice da percorrere.

    Ma una cosa non è cambiata: se hai davvero una passione forte che ti motiva, le regole del gioco possono cambiare come vogliono, ma tu ne uscirai sempre vincitore.

    Ascolta cosa ti consiglia Robin.

    P.S.:
    Se vuoi saperne di più su come creare un piccolo business online di successo, non perdere l'opportunità di partecipare all'esclusivo evento online di Robin Good, questo Sabato alle ore 15. È completamente gratuito e trovi tutte le informazioni che ti servono in fondo a questo articolo.



    Un sentito e dovuto ringraziamento va a tutta la troupe di LaborTV, la TV online della CISL, e a Raffaella Vitulano, che hanno realizzato per il programma You Work, la video intervista dalla quale sono tratti gli spezzoni che trovi in questo articolo.



  • Diventa Imprenditore Di Te Stesso: La Storia Di Robin Good - Parte 2

    Nella prima parte della sua storia, Robin ti ha spiegato i primi passi che ha fatto per diventare imprenditore di se stesso. In questa seconda parte, invece, scoprirai qual è stato l'elemento decisivo che ha convinto Robin a cambiare radicalmente la propria vita.

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    Photo credit: LaborTV

    Come vedrai, in un primo momento questa scelta non è stata affatto facile. Sopratutto, perché lo portava in un terreno ancora tutto da esplorare, che in più andava contro quelli che erano i suoi principi.

    Vinte le prime resistenze, però, e grazie anche al saggio consiglio di due amici fidati, Robin ha deciso finalmente di puntare tutte le sue carte su questa nuova strada e, da allora, non ha mai più rimpianto la sua vita precedente.

    Ti ho incuriosito abbastanza?

    Allora dai un'occhiata a questi nuovi video (Parte 1 e Parte 3) e scopri come Robin è passato dall'essere un dipendente stipendiato a diventare un piccolo imprenditore di successo sul Web, semplicemente assecondando le sue passioni e facendo ciò che gli piace davvero.



    Un sentito e dovuto ringraziamento va a tutta la troupe di LaborTV, la TV online della CISL, e a Raffaella Vitulano, che hanno realizzato per il programma You Work, la video intervista dalla quale sono tratti gli spezzoni che trovi in questo articolo.



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