Veglia di Natale 2023
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Canto d’inizio
Venite, fedeli, l’angelo ci invita,
venite, venite a Betlemme.
Nasce per noi Cristo Salvatore.
Venite, adoriamo; venite, adoriamo;
venite, adoriamo il Signore Gesù!
La luce del mondo brilla in una grotta:
la fede ci guida a Betlemme.
La notte risplende, tutto il mondo attende:
seguiamo i pastori a Betlemme.
Il Figlio di Dio, Re dell’universo,
si è fatto bambino a Betlemme.
“Sia gloria nei cieli, pace sulla terra”
un angelo annuncia a Betlemme.
Saluto
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Fratelli e sorelle, il Signore Gesù,
la Parola sempre pronunciata dal Padre,
la Parola che si fa carne crocifissa e gloriosa,
la Parola che genera vita nuova mediante il dono dello Spirito,
sia con tutti voi. E con il tuo spirito.
Orazione
Preghiamo.
Allontana, o Dio, ogni tenebra dal cuore dei tuoi servi
e dona alle nostre menti la tua luce:
Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. Amen.
LA PAROLA DI DIO È PIOGGIA E NEVE
Si inizia a suonare dolcemente il motivo di «Come la pioggia e la neve scendono giù dal cielo…»
Animatore:
Solo la Parola di Dio
è veramente simile alla neve:
mandata dal cielo sulla terra
ha reso fecondi i campi riarsi del nostro cuore.
Oh, Signore Gesù!
se la mia anima rifiorisse per la tua pioggia,
oh! se tu rendessi fertile la mia campagna
coi semi della Parola celeste
riparati sotto la coltre della neve!
(Sant’Ambrogio)
Lettore uomo 1:
Porgete l’orecchio e venite a me,
ascoltate e voi vivrete.
Lettore donna 1:
Io stabilirò per voi un’alleanza eterna,
i favori assicurati a Davide.
(Isaia 55,3)
Lettore donna 2
Cercate il Signore, mentre si fa trovare,
invocatelo, mentre è vicino.
Lettore uomo 1
L’empio abbandoni la sua via
e l’uomo iniquo i suoi pensieri;
ritorni al Signore che avrà misericordia di lui
e al nostro Dio che largamente perdona.
(Isaia 55,6-7)
Lettore uomo 2:
Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie.
Lettore donna 1:
Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.
(Isaia 55,8-9)
Mentre la lettura prosegue, si pone davanti all’altare un bacile di acqua.
Lettore donna 1 e lettore uomo 2:
Come infatti la pioggia e la neve
scendono dal cielo e non vi ritornano
senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme al seminatore
e pane da mangiare,
così sarà della parola
uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata.
(Isaia 55,10-11)
Il prete benedice l’acqua. Tutta l’assemblea si alza in piedi
Dio di bontà e di misericordia,
attraverso quest’acqua facciamo memoria
del nostro essere uniti a Cristo e immersi nel tuo amore.
La tua bontà faccia sgorgare in noi, in questa notte santa,
la viva sorgente della grazia
e ci illumini della tua gioiosa luce
perché possiamo accogliere la tua Parola fatta carne,
il tuo Figlio Gesù Cristo, nostro Signore,
che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
Si asperge l’assemblea con l’acqua mentre si canta:
Canto
Come la pioggia e la neve
scendono giù dal cielo
e non vi ritornano senza irrigare
e far germogliare la terra;
Così ogni mia parola non ritornerà a me
senza operare quanto desidero,
senza aver compiuto ciò per cui l’avevo mandata.
Ogni mia parola, ogni mia parola.
Terminata l’aspersione, l’assemblea si siede e acclama.
O cieli, stillate rugiada,
discenda dalle nubi la giustizia.
Si dischiuda la terra
e germogli il Salvatore.
(Isaia 45,8)
Lettore donna 2:
Ascoltate, o cieli: io voglio parlare.
Oda la terra le parole della mia bocca.
Lettore uomo 1:
Stilli come pioggia la mia dottrina,
scenda come rugiada il mio dire;
come acquazzone sull’erba del prato,
come neve sugli steli del grano.
Lettore donna 2:
Voglio proclamare il nome del Signore:
date gloria al nostro Dio.
(Deuteronomio 32,1-3)
Tutti:
O cieli, stillate rugiada,
discenda dalle nubi la giustizia.
Si dischiuda la terra
e germogli il Salvatore.
(Isaia 45,8)
Lettore uomo 1:
Parola vivente di Dio,
Stella radiosa del mattino,
incarnazione dell’infinito Amore,
Salvezza sempre invocata e sempre attesa
Lettore donna 2:
Tutta la Chiesa ora ti grida,
come la sposa pronta per le nozze:
Tutti:
Vieni, Signore Gesù,
unica speranza del mondo,
tu che regni con il Padre e lo Spirito santo
in eterno e per sempre. Amen.
Canto
Fredda è la notte,
buio d’intorno,
silente attesa,
sacro timor.
Brilla una stella,
veglia è la terra,
s’apre alla vita,
palpita un cuor:
Nato è Gesù,
nato è l’Amor,
gli angeli in cielo
cantan in cor.
Nato è Gesù,
nato è l’Amor,
gli angeli in cielo
cantan in cor.
E se l’Amore
regna fra noi
nei nostri cuori
vive Gesù.
Splende la luce
in tutti è pace:
il Paradiso è
in mezzo a noi.
Nato è Gesù
nato è l’Amor
gli Angeli in cielo
cantano in cor.
Nato è Gesù
nato è l’Amor
gli Angeli in cielo
cantano in cor.
LA PAROLA DI DIO È LUCE E VITA
Animatore:
Dilata il tuo cuore,
corri incontro
al sole dell’eterna luce
che rischiara ogni uomo:
per tutti risplende quella luce vera.
Nato dalla Vergine,
è venuto
come luce dell’universo intero
per illuminare tutti.
Lo accolgono
quanti desiderano
lo splendore della sua luce eterna,
che nessuna notte riesce ad offuscare.
(Sant’Ambrogio)
Durante l’Inno, la breve Lettura e il Salmo che seguono, alcune persone portano, ad uno ad uno, dai vari angoli della chiesa, alcuni ceri che il prete riceve e pone sull’altare. Nel frattempo si accendono, pian piano, le lampade della chiesa. Tutta l’assemblea:
Luce gioiosa
della gloria santa dell’Eterno
Padre ch’è nei cieli, Santo e Benedetto,
Gesù Cristo!
Tutti i lettori insieme:
Giunti al tramonto del sole,
scorgendo la luce della sera,
cantiamo il Padre, il Figlio
e lo Spirito santo, Dio.
Tutta l’assemblea:
Tu sei degno, in ogni tempo,
di esser celebrato da voci sante,
Figlio di Dio, fonte di vita:
per questo il mondo canta la tua gloria.
(Inno lucernario bizantino)
Lettore uomo 2:
Alzati, rivestiti di luce,
perché viene la tua luce,
la gloria del Signore brilla sopra di te.
Poiché, ecco, le tenebre ricoprono la terra,
nebbia fitta avvolge le nazioni;
ma su di te risplende il Signore,
la sua gloria appare su di te.
Lettore donna 1:
Cammineranno i popoli alla tua luce,
i re allo splendore del tuo sorgere.
Alza gli occhi intorno e guarda:
Tutti costoro si sono radunati, vengono a te.
A quella vista sarai raggiante,
palpiterà e si dilaterà il tuo cuore.
(Isaia 60,1-4a.5)
Tutta l’assemblea:
È in te, Signore, la sorgente della vita,
alla tua luce vediamo la luce.
(Salmo 35,10)
Lettore donna 2:
Signore, la tua grazia è nel cielo,
la tua fedeltà fino alle nubi;
la tua giustizia è come i monti più alti,
il tuo giudizio come il grande abisso.
(Salmo 35,6-7)
Tutta l’assemblea:
È in te, Signore, la sorgente della vita,
alla tua luce vediamo la luce.
(Salmo 35,10)
Lettore uomo 1:
Quanto è preziosa la tua grazia, o Dio!
Si rifugiano gli uomini all’ombra delle tue ali,
si saziano dell’abbondanza della tua casa
e li disseti al torrente delle tue delizie.
(Salmo 35,8-9)
Tutta l’assemblea:
È in te, Signore, la sorgente della vita,
alla tua luce vediamo la luce.
Concedi la tua misericordia a chi ti conosce.
(Salmo 35,10-11)
Lettore uomo 2:
Parola vivente di Dio,
Stella radiosa del mattino,
incarnazione dell’infinito Amore,
Salvezza sempre invocata e sempre attesa
Lettore donna 1:
Tutta la Chiesa ora ti grida,
come la sposa pronta per le nozze:
Tutta l’assemblea:
Vieni, Signore Gesù,
unica speranza del mondo,
tu che regni con il Padre e lo Spirito santo
in eterno e per sempre. Amen.
Canto
Astro del ciel, Pargol divin,
mite Agnello Redentor!
Tu sol nato a parlare d’amor
Tu disceso a scontare l’error
luce dona alle menti
pace infondi nei cuor!
Astro del ciel, Pargol divin,
mite Agnello Redentor!
Tu di stirpe regale decor,
Tu virgineo, mistico fior,
luce dona alle menti
pace infondi nei cuor!
luce dona alle menti
pace infondi nei cuor!
LA PAROLA DI DIO È CARNE E SANGUE
Animatore
Volle essere un bambino, perché tu potessi crescere come uomo perfetto;
fu stretto in fasce, perché tu fossi sciolto dai lacci della morte.
Giacque in una stalla, per elevarti sugli altari;
dimorò sulla terra, perché tu raggiungessi le stelle.
Non trovò posto nell’albergo, perché tu avessi molte dimore in cielo.
Viene e bussa alla porta, vuole sempre entrare:
dipende da quello che c’è in noi se non sempre entra, se non sempre rimane.
Apri il mio cuore, tu che hai aperto il libro.
(Sant’Ambrogio)
Lettore uomo 2:
La Parola della vita era fin da principio.
Lettore donna 1:
Noi l’abbiamo udita.
Lettore uomo 1:
Noi l’abbiamo veduta con i nostri occhi.
Lettore donna 2:
Noi l’abbiamo contemplata.
Lettore uomo 1:
Le nostre mani l’hanno toccata.
(1 Giovanni 1,1)
Il prete riceve l’evangeliario, con esso benedice l’assemblea e lo colloca sulla mensa dell’altare.
Lettore uomo 2
Perché la Parola si è fatta visibile,
noi l’abbiamo veduta
e di ciò rendiamo testimonianza
Lettore donna 1:
e vi annunziamo la Parola eterna
che era presso il Padre
e si è resa visibile a noi.
(1 Giovanni 1,2)
Lettore uomo 1:
Non siamo stati noi ad amare Dio.
Lettore donna 2:
È lui che ha amato noi
Lettore uomo 1:
e ha mandato il suo Figlio.
(1 Giovanni 4,10)
Lettore donna 2:
Ha dato la sua vita per noi.
(1 Giovanni 3,16b)
Lettore donna 1:
Abbiamo conosciuto l’amore di Dio:
(1 Giovanni 3,16a)
Lettore donna 1 e lettore uomo 2:
noi amiamo perché egli ci ha amati per primo.
(1 Giovanni 4,19)
Tutta l’assemblea
Benedetto il Signore Dio d’Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
Tutti i lettori insieme:
salvezza dai nostri nemici
e dalle mani di quanti ci odiano.
Tutta l’assemblea
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
Tutti i lettori insieme:
E tu, bambino,
sarai chiamato profeta dell’Altissimo
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati,
Tutta l’assemblea:
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre
e nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi
sulla via della pace.
(Luca 1,68-79)
Tutti i lettori insieme:
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo.
Tutta l’assemblea
Come era nel principio e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
L’animatore:
Eppure, Signore,
per me è ancora notte.
Aspetto la tua Parola.
(Sant’Ambrogio)
Lettore uomo 1 e lettore uomo 2:
Parola vivente di Dio,
Stella radiosa del mattino,
incarnazione dell’infinito Amore,
Salvezza sempre invocata e sempre attesa
Lettore donna 1 e lettore donna 2:
Tutta la Chiesa ora ti grida,
come la sposa pronta per le nozze:
Tutta l’assemblea:
Vieni, Signore Gesù,
unica speranza del mondo,
tu che regni con il Padre e lo Spirito santo
in eterno e per sempre. Amen.
Prete:
Fratelli, quello che era fin dal principio, quello che abbiamo udito,
quello che abbiamo veduto con i nostri occhi,
quello che abbiamo contemplato,
quello che le nostre mani hanno toccato,
ossia la Parola della vita,
noi lo testimoniamo e lo annunziamo a tutti questa notte.
Annuncio di Natale
Quando venne la pienezza dei tempi
essendo Cesare Augusto imperatore a Roma
Erode re di Giudea, sotto il pontificato di Anna,
tutto l’universo essendo in pace
nei giorni del grande censimento
GESÙ CRISTO, DIO ETERNO
E FIGLIO DELL’ETERNO PADRE
volle santificare il mondo
con la sua misericordiosa venuta
SI FECE UOMO;
essendo stato concepito
DALLA POTENZA DELLO SPIRITO SANTO
NACQUE DALLA VERGINE MARIA
a Betlemme di Giuda, la città di David.
È LA NATIVITÀ DEL NOSTRO SIGNORE
GESÙ CRISTO.
VENITE, ADORIAMO!
Gloria
Gloria. Gloria
Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra
agli uomini di buona volontà (bis)
Noi ti lodiamo
ti benediciamo
ti adoriamo
ti glorifichiamo
ti rendiamo grazie per la
tuo gloria immensa,
Signore Re del Cielo
Dio Padre onnipotente
Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra
agli uomini di buona volontà (bis)
Signore Figlio unigenito
Gesù Cristo
Signore Agnello di Dio
Figlio del Padre
Tu che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi
tu che togli i peccati del mondo
accogli la nostra supplica
tu che siedi alla destra del Padre
abbi pietà di noi
Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra
agli uomini di buona volontà (bis)
Perché tu solo il Santo
tu solo il Signore
tu solo l’Altissimo
Gesù Cristo
con lo Spirito Santo nella
gloria di Dio Padre
Gloria, gloriaGloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra
agli uomini di buona volontà (bis)Gloria, gloria.
Continua con la celebrazione della Messa di notte
