Celebrazione domestica del Giorno del Signore – 15 Marzo 2020
da Cristiano Toraldo | 11 Marzo 2020 | PREGHIERA IN FAMIGLIA | 4 commenti
da Cristiano Toraldo | 11 Marzo 2020 | PREGHIERA IN FAMIGLIA | 4 commenti
Cristiani insieme per la Pace è una rete di parrocchie di Firenze e dintorni che nell’ultimo anno si sono impegnate a caratterizzare la Messa della prima domenica di ogni mese centrandola […] Cristiani insieme per la Pace è una rete di parrocchie di Firenze e dintorni che nell’ultimo anno si sono impegnate a caratterizzare la Messa della prima domenica di ogni mese centrandola […] Cristiani insieme per la Pace è una rete di parrocchie di Firenze e dintorni che nell’ultimo anno si sono impegnate a caratterizzare la Messa della prima domenica di ogni mese centrandola […] Cristiani insieme per la Pace è una rete di parrocchie di Firenze e dintorni che nell’ultimo anno si sono impegnate a caratterizzare la Messa della prima domenica di ogni mese centrandola […] Cristiani insieme per la Pace è una rete di parrocchie di Firenze e dintorni che nell’ultimo anno si sono impegnate a caratterizzare la Messa della prima domenica di ogni mese centrandola […] Cristiani insieme per la Pace è una rete di parrocchie di Firenze e dintorni che nell’ultimo anno si sono impegnate a caratterizzare la Messa della prima domenica di ogni mese centrandola […] Cristiani insieme per la Pace è una rete di parrocchie di Firenze e dintorni che nell’ultimo anno si sono impegnate a caratterizzare la Messa della prima domenica di ogni mese centrandola […] Cristiani insieme per la Pace è una rete di parrocchie di Firenze e dintorni che nell’ultimo anno si sono impegnate a caratterizzare la Messa della prima domenica di ogni mese centrandola […] Cristiani insieme per la Pace è una rete di parrocchie di Firenze e dintorni che nell’ultimo anno si sono impegnate a caratterizzare la Messa della prima domenica di ogni mese centrandola […] Cristiani insieme per la Pace è una rete di parrocchie di Firenze e dintorni che nell’ultimo anno si sono impegnate a caratterizzare la Messa della prima domenica di ogni mese centrandola […]
Domenica della Pace
Domenica della Pace
Domenica della Pace
Domenica della Pace
Domenica della Pace
Domenica della Pace
Domenica della Pace
Domenica della Pace
Domenica della Pace
Domenica della Pace
Noi pensavamo di fare un sacrificio a lasciare i dolci, il vino o altri alimenti, ma il sacrificio richiesto è indossare le mascherine e i guanti.
Noi pensavamo di fare un sacrificio aggiungendo preghiere a preghiere e svegliandoci presto, ma il sacrificio richiesto è rimanere senza Messa, chiusi in casa per preservare i più deboli, per amore dei nostri fratelli e sorelle che ogni giorno serviamo nell’RSA.
Noi pensavamo di fare un sacrificio gradito lasciando la televisione qualche sera e invece è importante tenersi informati dai canali istituzionali senza farsi prendere dal panico.
Noi pensavamo di fare un sacrificio, ma insieme ai nostri fratelli più deboli Tu Signore ci chiedi di fare ancora un po’ di più.
Ci chiedi d’incontrarti al pozzo di Sicar in un mezzogiorno di vita che non ci attendevamo fosse il 2020.
Ma è lì che vogliamo incontrati e abbandonare per sempre la nostra anfora, quell’anfora che ci faceva compagnia, quell’anfora che ci permetteva di dirti “Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo”. Come, se ne sapessimo più di te di profondità, di oscurità … di te… Signore del cielo e della terra che hai voluto per prima cosa la luce, di te che ti definirai luce proprio nel vangelo di Giovanni…
Vogliamo anche noi abbandonare l’anfora delle nostre sicurezze e delle nostre paure che vanno sempre a braccetto perché più abbiamo paura più ci arrocchiamo a difendere le nostre sicurezze… fossero anche solo la schiavitù di portarsi ogni giorno sulla testa un’anfora sotto il sole di mezzogiorno.
In questa strana quaresima ci viene chiesto d’imparare nuovamente a discernere
l’essenziale…ciò che è invisibile agli occhi.
A rivedere i nostri rapporti, a non scappare dalle fatiche del quotidiano convivere sempre con le stesse persone, che non hai scelto, ma che, come te, hanno scelto il Signore, e che Lui ha scelto per te come tua casa, tua stramba muli etnica famiglia.
Il brano di oggi parlava di un incontro, di uno di quelli speciali, che ti cambiano la vita. Un incontro vero, intimo, profondo, che riempie di una speranza coinvolgente, che contagia chiunque ne venga in contatto.
In questo momento in cui la sete di incontri brucia la gola, Dio ci prende per mano e ci fa contagiare, divenendo il telefono senza fili di incontri di speranza.
Da un lato mancano i contatti, gli incontri, i sorrisi delle persone al di fuori della nostra famiglia, dall’altro ci siamo fermati per ascoltare noi nella stessa casa ed imparare a respirare insieme e bere la stessa acqua della vita… grazie Signore per questa riscoperta e proteggi quanti soffrono in questi giorni nella solitudine di questa e di altre malattie.
Grazie don Luca per la tua vicinanza verso tutti!
Vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato: tante volte accade così nel lavoro, nelle relazioni personali, nelle condizioni sociali e nemmeno ce ne accorgiamo. E, quando qualcuno raccoglie quel che abbiamo seminato noi, fatichiamo, invece, a gioire insieme a chi miete. Queste frasi mi hanno colpito e mi interrogano molto, soprattutto in un momento in cui, almeno apparentemente, non si può raccogliere niente, ma solo aspettare e pazientare.
Grazie della vostra voglia di condividere!