Celebrazione domestica del Giorno del Signore 26 Aprile

Molte parrocchie in questo tempo di digiuno eucaristico si stanno attrezzando per trasmettere la messa domenicale in streaming.
Noi, con alcune altre parrocchie abbiamo fatto una scelta diversa: tre piccoli sussidi per la celebrazione domestica del Giorno del Signore. A un mezzo di comunicazione di fronte al quale non puoi che essere spettatore passivo, abbiamo preferito una modalità di celebrazione attiva, fondata sul sacerdozio comune di tutti i battezzati, dando un valore attuale all’espressione “Chiesa domestica”.
I sussidi possono essere scaricati o ritirati in chiesa. Al termine delle celebrazioni chiediamo anche un ritorno, un commento sul Vangelo che raccoglieremo insieme ad tutti gli altri per formare una grande riflessione condivisa. Buona Domenica.

I SUSSIDI, OLTRE CHE SCARICABILI, SONO DISPONIBILI IN CHIESA.


Cari parrocchiani, invitiamo ognuno di voi a inviarci la propria riflessione, anche un semplice pensiero, entro le ore 14.00 della domenica. Raccoglieremo tutte le riflessioni e le condivideremo con voi entro le ore 18.00, così da celebrare anche a distanza la nostra comunione.

Potete inviare il Vostro contributo compilando direttamente la scheda sottostante.

Vi ringraziamo per la partecipazione!

6 Replies to “Celebrazione domestica del Giorno del Signore 26 Aprile”

  1. Eugenia e Paolo

    Da molto tempo si evita di uscire. Il camminare fuori è considerata un’azione pericolosa per noi, per gli altri. Camminiamo, quindi, nelle nostre case come se fossimo sulla strada verso Èmmaus e non siamo soli. Riflettiamo sul Vangelo e mangiamo il pane spezzato, consapevoli della vicinanza di Cristo e della comunità.

  2. MARZIA FRATTI

    L’incontro vero, profondo con Gesù cambia i nostri comportamenti, il modo di vivere le situazioni che si presentano nella nostra vita! Riflettiamo su quante volte anche noi, come i discepoli di Emmaus, ci siamo sentiti smarriti e scoraggiati per eventi, soprattutto inaspettati, che sono accaduti mettendo in crisi le nostre sicurezze, le abitudini di vita, fino a renderci tristi e chiusi in noi stessi. Come possiamo riconoscere quel “Viandante” che è vicino a noi e che ci affianca nel nostro pellegrinare tra incertezze e sbandamenti? Trovare del tempo per noi per ascoltare il Signore, per accogliere e meditare la sua Parola nell’intimo di noi stessi, pregare nel silenzio del nostro cuore, aprirsi alla comunità per condividere la celebrazione eucaristica nonché momenti di riflessione e preghiera è ciò che sentiamo importante per non smarrirci, per “riconoscerlo” e sentire che lui è vicino a noi, che desidera la nostra gioia e la nostra pace, come abbiamo visto domenica scorsa. La cosa straordinaria del viaggio dei discepoli di Emmaus è che, riconosciuto Gesù nello spezzare del pane, ritrovano l’entusiasmo ed una forza incredibile per percorre 11 Km di notte e ritornare a Gerusalemme! Decidono di cambiare strada, riconoscono i loro errori ed hanno il coraggio di ritornare alla comunità da cui si erano allontanati. Che meraviglia!! Signore, guida i nostri passi e le nostre scelte affinché possiamo sentire che camminare insieme a te è ciò che ci rende forti, ci dà gioia e ci sostiene nelle difficoltà e nelle prove. Rendici pronti a riconoscere con umiltà le nostre fragilità e povertà, a comprendere le incertezze ed i momenti di sbandamento nostri e di chi ci sta vicino perché possiamo condividere i momenti di difficoltà, accoglierci ed aiutarci reciprocamente.

    Marzia Domenico

  3. Caterina

    Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino? Gesù fa parlare i due discepoli, scopre le loro illusioni e delusioni e poi apre i loro occhi. Accostati anche a noi nel cammino, fa’ venire a galla ciò che ci opprime e apri i nostri occhi per accorgerci della tua presenza in mezzo a noi.

  4. claudia

    “Partirono senza indugio e fecero ritorno..”
    nella speranza che questo ‘viaggio’ che tutti stiamo facendo, che porta con sé inevitabili momenti di scoraggiamento, delusione e malinconia, sia in realtà luogo di incontro e di scoperta, che ci doni nuove energie e nuovi slanci.

  5. Antonella,Marco ,Giona e Giuseppina

    Ci siamo riuniti oggi anche con la nonna a riflettere sulla Parola …
    Tutti noi abbiamo avuto nei nostri cammini di fede alti e bassi, ma proprio nei momenti più bui Dio ci ha sempre parlato e ci ha ridato speranza con le sue semplici risposte.
    Anche oggi, aprendo la Bibbia a caso ci ha parlato tramite Giona 2,1-10… come a conferma del vangelo di oggi i discepoli di Emmaus volgendo le spalle alla loro fede delusa,una volta riconosciuto Gesù ritorano indietro sui loro passi di fede e speranza…

  6. Francesco

    Domenica che si frappone tra 2 feste civili importanti, che ci aiutano a ricordare e per me riscoprire due indispensabili presupposti a che il nostro vivere possa dirsi dignitoso: il lavoro e la libertà.
    In tanti si sono battuti con coraggio, infrangendo leggi ingiuste, rischiando fino anche a dare la vita per conquistarle e donarle a noi figli e nipoti.
    Che lezioni, che esempio per me che così facilmente ripiego verso Emmaus davanti ai miei fallimenti.
    Dio sempre si fa compagno di strada, anche oggi, ci parla ancora, spezza il pane, che sia capace riconoscerlo e ritornare sui miei passi correndo nella mia notte.

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